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Paolo B

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Come disse un mio caro amico sono in c**o alla luna; Ma la distanza non potrà mai cancellare la mia stima riguardo a quelle persone che reputo mie amiche...
I mesi passano. E si continua ad apprendere! Dove sarebbero i miei limiti?!?! Per ora continuo ad oltrepassarli.

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Pablito

La mia mansardina virtuale
June 24

mi manchi

Mi Manchi, ma ci rincontreremo presto. Ne sono piu' che sicuro. Anche perche' ogni cosa ha un suo significato.
April 19

Weeeeeeeekend!

 
Questo weekend dovrebbe essere incorniciato. Tutto all'insegna del relax, sport e divertimento. Sono questi giorni che mi faranno mancare quei pochi ma intensi momenti di spensieratezza trascorsi ad Albuquerque.
 
In piu' io con gli Universitarios siamo anche arrivati primi in classifica nel torneo di calcio a 11 che stavamo disputando. Grandi Universitarios! GRANDIIIIIIIIII! Manca ancora una partita ma siamo primi in assoluto! UNIVERSITARIOSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS OLEEEE'!
April 16

Sabato di matrimonio

 
Sabato sono di matrimonio. Ebbene si'! Saro' per la prima volta spettatore di un matrimonio americano cattolico. In piu', per la prima volta vedro' una mia amica sposarsi. Non saprei se essere contento o felice per lei! ;) In fondo lei ha 23 anni. E si sposano dopo solo 2 anni di fidanzamento. Molto normale qua negli USA insomma.
 
Come mi immagino questo matrimonio? organizzato in un prato con il pubblico nelle sedie e la futura coppia nel palchetto di legno col prete. Insomma, un tipico matrimonio stile americano. Come quelli che si vedono nei film..
 
March 28

I lati negativi

Quante volte avro' scritto che qua' si lavora tanto. Quante? Oppure quante volte l'avro' pensato? In 3 anni e mezzo quante volte l'avro' pensato e detto?
Troppe volte. Dico troppe. E non e' solo un capriccio dirlo o un lamento. E' soltanto la verita'. Ma non e' mai stato il duro lavoro che mi ha fatto incazzare. Mai. Io sono innamorato della ricerca in se'! E allora? Cosa dovrebbe essere?
 
Immaginatevi una squadra di calcio allenata da un cattivo allenatore. Che succede? Anche un buon giocatore puo' andare male ed avere brutti risultati. Il tutto, colpa di quell'allenatore. Ma le squadre di calcio cambiano in continuazione l'allenatore, cercando di avere il meglio per la societa' sportiva. I giocatori, come molti altri lavoratori sono tutelati sul quanto dovrebbero allenare, quante ore di lavoro, quanto rispetto gli ci si dovrebbe dare.
 
Bene, questo dovrebbe essere alla base di ogni lavoro. Il rispetto tra capo e lavoratore. E non e' solo questione di soldi. Cioe', io ti do' da mangiare e tu mi dai la tua vita. E' l'abuso di potere che non va' bene ma che e' ancora presente. Trattare male i vostri dipendenti non portera' proprio da nessuna parte. Ed io mi son rotto i coglioni di questo trattamento.
 
Sapete che per alcuni, se siete sardi, siete forti, quindi potete lavorare piu' ore? Se non avete il dottorato e volete costruirvi la carriera, ci sara' sempre qualcuno che cerchera' di mangiarci sopra. Di usare manodopera solo ed esclusivamente per i propri interessi a scapito delle passioni degli altri.
 
Il rispetto non ha prezzo. NON HA PREZZO. E se qualcuno si crede cosi' furbo vedi che avra' il conto alla fine. Ed io ci credo veramente al "chi la fa', l'aspetti". Ci credo. Perche' se la tua vita e' talmente frustrata dal voler distruggere quella degli altri, avrai ancora piu' frustazione e sarai solo un perdente.
 
March 13

Venerdi' 13

 
Per ora e' stato solo un giorno noioso a lavoro. Aspettando la serata. Tra l altro non  mi aspetto molta gente in giro. Infatti, incomincia lo "Spring Break". Ogni studente parte in qualche spiaggia. C'e' chi va' in Mexico, chi in Texas, Florida..insomma, un posto un po' tropicale. Spero che ci sia gente come noi che rimarra' qui a lavorare. Almeno se esco non mi sembrera' di essere in una di quelle citta' fantasma dei film Westerns.
 
March 06

La radio sveglia

 
Tutte le mattine della settimane, dal Lunedi' al Venerdi', la radio mi sveglia. Molte volte ci sono belle canzoni, molte altre, sopratutto recentemente, mi sta' svegliando un deejay con voce da gallina. Lei, infatti, parla di minkiate e cerca anche di fare attualita'. Oggi per esempio era arrabbiata del fatto che Obama si stesse bevendo una birra nella Casa Bianca. Ma, in fondo, chi se ne fotte se Obama si beve una birretta????? Pero' nessuno ha parlato del fatto che il presidente ha confermato la data di chiusura della guerra in Iraq! Poi, con parole spudoratamente simili all'amministrazione Bush, ha detto che molte delle truppe americane rimarranno in Iraq per "aiutare" il governo locale e "combattere" il terrorismo!
 
Che paese gli U.S.A.! La terra delle liberta'!
 
Ma iniziamo dalle cose piu' semplici: da Lunedi' cambio radio!
March 01

Domenica

Domenica. Scrivo un post. Ma cosa potrei scrivere? Oramai sono qui da poco meno di un mese. Albuquerque? Forse piu' ricca di eventi. Forse sono io che mi sento piu' leggero! Leggero per la partenza imminente. Ma chi se ne frega di scivere cosa penso in questo momento dell'avventura che vivro' fra 5 mesi. Insomma, sara' come sara' stata la partenza da Cagliari 3 anni e mezzo fa'. Col suo sapore agrodolce. Le sue immense sfacciettature che mai mi sarei potuto immaginare.
 
Queste settimane son state molto attive. Oggi abbiamo iniziato di nuovo il campionato ed abbiamo vinto. Bella soddisfazione! La prossima settimana iniziero' anche il torneo di calcietto offerto dall'Universita'. Che penso? penso che sara' una figata in ogni caso. Mi terra' la mente ed il tempo occupato. Per poi svegliarmi un giorno a Giugno e dire. Cazzo la mia esperienza si e' giunta al termine. Ed ora? Ed ora riniziero' una nuova avventura. Non vi preoccupate. Tutto fa' parte della vita. In qualunque posto sia. Finita un'esperienza, ne rinizia un altra. Normale ciclo della vita!
 
Eppure mi piace questo senso di nostalgia. Perche' ti fa' assaporare quello che avevi! Quello che hai perso, caro, apparteneva alla tua vita. Ed ora si piange e ci si commuove. Quello, cavolo, era quello che avevi. Perche' bisogna esserne fieri di quello che si aveva! Grazie anche a te e a quello che hai costruito!
 
Poi si sa'. Quando si parte si e' sempre piu' tranquilli e si cerca di godersi anche il piu' non-significativo momento. Anche quello, diventa importante e ti nutre di vita! Anche quello ti fa' sentire vivo.
February 16

Verso Albuquerque (8 Febbraio 2009)

 

Questo giorno e’ risulato molto lungo. Son partito da Cagliari stamattina e di pomeriggio (orario statunitense) sono arrivato ad Atlanta. Ora mi trovo a pranzare in un locale dell’aeroporto. Tutto e’ rimasto come al solito. Un altro mondo insomma. Tutto e’ piu’ grande e pronto a contenere miriade di persone.

 

Partire e’ sempre un po’ malinconico. Si lascia il “vecchio” per il “nuovo”. Questo vuol dire che si accetta la sfida dell’imprevvedibilita’. Non sempre favorevole. Ma che a lungo andare ti potrebbe aprire la mente. Capire cose che magari prima erano troppo scontate. La cosa piu’ importante di questa esperienza e’ capire che alla fine siamo tutti uguali e cerchiamo le stesse cose. Che l’importante e’ essere soddisfatti di se stessi. Imparare anche ad accontentarsi di quello che si ha.

 

Questo viaggio e’ servito molto a capire determinate cose dal punto di vista lavorativo ed umano. Stando per 4 anni ad Albuquerque era come se il tempo si fosse fermato. Anche come se la mia crescita si fosse fermata. Poi, un giorno, si torna in Europa. Confrontandoti con situazioni nuove. Confrontando la tua personalita’ con gli inaspettati eventi. Li’, forse, e’ il momento che capisci di essere cresciuto. Quando si riesce a guardare il tuo futuro in faccia e non avere paura. Essere consapevole delle tue capacita’. Non dare retta agli altri ma solo al tuo istinto. Perche’ ognuno ha le sue capacita’ illimitate. I limiti vengo eleminati col tempo, il lavoro e la passione. Siamo anime mutevoli che si nutrono di quello che ci offre la vita. Cosi’ ricca di emozioni e inaspettata. Imprevedibile e forte.

Bristol (2 Febbraio 2009)

Bene. Siamo a Febbraio. Questo 2009 si e’ gia’ bello che avviato. Come il mio pulman che fra poche ore mi portera’ a Londra.

Ero a Bristol a casa di Fizio per il fine settimana e finalmente a dare il mio ultimo colloquio all’Universita’.

 

Mi aspettavo Bristol una piccola citta’ universitaria. Invece, e’ molto grande. Chiaro sempre piccola in confronto alla mastodontica Londra. L’esperienza e’ stata bella. Ho visitato Bristol e Bath, una piccola cittadina a dieci  minuti di treno.

Le giornate erano grigie. Nel senso che il sole non ha brillato tanto. Solo a Bath abbiamo potuto vedere il cielo. Comunque le temperature erano basse. Sui -2 gradi centigradi costanti. Ma anche a queste basse temperature le ragazze mostravano le coscie al vento in una zona di locali il sabato notte. Infatti, mi hanno spiegato che qui i ragazzi escono separati dalle ragazze. Le ragazze si vestono simili a delle prostitute e vanno a urlare come galline tutta la sera. Fatte di birra o qualsiasi altro alcolico. Molte si tolgono mutande e reggiseni, cadono, si rialzano, vomitano. Si vestono da conigliette da playboy, ecc. I ragazzi invece si riuniscono al bar e bevono. Nessuno si tenta un approccio. Niente. Loro se la bevono nel bar seri e forse con qualche sorriso. E’ stata un esperienza importante. E, come tutti i posti universitari, ci sono gli internazionali che provengono da molte parti del mondo.Infatti, ho partecipato anche ad una festina internazionale. Devo dire che era abbastanza rilassata e non ho visto gente a 4 zampe.

Oggi avevo il colloquio che e’ andato abbastanza bene. Ho fatto un bel giro del dipartimento. Ho conosciuto un po’ le persone del laboratorio. Ora e’ solo questione di decidere se accettare o meno la proposta.

 

Alla stazione sono venuti a salutarmi Fizio e Vale. Fara’ ridere, ma mi e’ dispiaciuto partire. In fondo son stato in famiglia qua.

Mi sono sentito in famiglia anche negli altri posti dove c’erano gli amici sardi. Alla fine tutti mi hanno trattato benissimo. Grazie mille. Anche il vostro letto era confortevole. Il cibo buono. La compagnia divertente.  Contate su di me per ospitarvi in qualunque posto decida di andare. Sempre bello avere l’aiuto ed il supporto di amici. Anche perche’ in parte mi avrete aiutato a decidere sul mio futuro PhD.

 

February 01

30 Gennaio 2009

Come senza accorgemene sono  passati 4 giorni a Londra.

Appena arrivato a Victoria potevo assaporare la frenesia di questo posto. Io ed i miei bagagli eravamo continuamente sorpassati da gente che correva per prendere la metro. Sembrava che tutti fossero occupati. Ma forse erano solo concentrati a non farsi sorpassare da alre persone piu’ veloci. Forse poi io non avevo cosi’ tanti impegni da poter avere il pensiero ansioso di poter “arrivare in tempo”.

 

Ho impiegato una ventina di minuti per trovare l’Hotel a Paddington. Il metro hotel era situato vicino alla stazione della metropolitana che qua chiamano “tube”. Quindi, durante i giorni passati, e’ stato semplice spostarmi di posto in posto. Ho addirittura comprato un pass (1 settimana di validita’) per poter prendere la metro ed il bus.

 

Il primo giorno e’ stato molto rilassato. Ero in giro per la citta’ ed i cafe’. Mi sono incontrato con Silvia ed ho potuto mangiare un po’ italiano, per fortuna.

 

I giorni erano scanditi da questi colloqui che dovevo fare al Wellcome trust e in un laboratorio della University College London. Ero un po’ ansioso per queste due prove. Ma alla fine sono andate molto bene. Mi sono accorto quanto il viaggio in New Mexico mi sia servito. Ora posso dire che sono soddisfatto. Dopo aver testato le mie capacita’ in due stati europei ed in particolare in vari contesti molto diversi tra loro.

 

Ci vivrei a Londra? Non saprei. Insomma, questa citta’ e’ bella e grande. Il tempo era buono ed ha piovuto solo una volta. Sinceramente mi aspettavo il diluvio universale (come me lo aspetto a Bristol). Le persone? Sono di corsa. Sincermante questo mi da’ fastidio. Sopratutto quando cerchi di caminare nella metro e la gente ti taglia la strada oppure continua dritta sino a scontrarti. Sono sicuro che vivrei qualche anno della mia vita. Ma per studiare o per fare festa? Per ora preferisco posti piu’ piccoletti che possono offrire tanto a livello umano e di divertimenti..

 

Sono nel pulman diretto a Bristol. Sono le 6 del pomeriggio e siamo partiti 45 minuti fa’. Bene siamo ancora dentro Londra! A quanto pare il diametro di questa citta’ e’ 150 km. Mastodontica.

Qualcuno mi ha detto che arrivare a Bristol mi dara’ un senso di vuoto. Eheh. Probabile. Ma allora arrivare ad Albuquerque che sensazione mi dara’? J

January 28

26 Gennaio 2009

Arrivato a Basel, mi sono accorto che si poteva respirare un aria diversa rispetto alla Svizzera Francese. Sembrava che lo sfarzo era diminuito e la genete non era seria come ho potuto notare a Ginevra e Losanna. Uscito dalla stazione non potevo capire assolutamente niente. Era tutto scritto in tedesco svizzero. Per fortuna, questa citta e’ molto internazionale e l’inglese e’ stato fondamentale. Un po’ tutti lo parlavano infatti.

 

L’hotel offerto dal dipartimento di neuroscience dell’FMI era tranquillo. Avrei dovuto dividere la camera con un’altro candidato al dottorato. Mi sono anche fatto un giro per cercare cibo. Niente. Non potevo trovare un ristorante che mi sembrasse decente cosi’ ho scelto di mangiare un Kebab. Forse la prima impressione era un po’ di solitudine. Anche perche’ era di martedi’ e molti tornavano a casa dopo una certa ora. Mi aggiravo per quelle strade semivuote. Io e la mia fame..

Cosi’ decisi di tornare all’hotel e dormire per il colloquio del giorno dopo. Conobbi anche il mio coinquilino. Era Bulgaro. Un ragazzo tranquillo, riservato ma comunque abbastanza amichevole.

La mattina successiva decidemmo di fare colazione presto per arrivare in tempo all’istituto. Non so’ che senzazione mi ha fatto arrivare alla stanza principale dove dovevamo incontrarci con tutti i candidati. Inizialmente eravamo in pochi, ma successivamente il numero e’ cresciuto. Un prof. ha fatto un discorso introduttivo. Dopo questo, tutti hanno seguito i piani fissati dall’istituto. Cosi’ tutto il giorno l’ho passato in giro per il dipartimento. A parlare con vari professori e personale. Tutti molto disponibili.

Forse, inizialmente e’ stato un po’ stressante. Ma alla fine mi sono divertito. Anche perche’ l’ambiente era internazionale. C’erano persone da molti posti. Ho addirittura incontrato un cagliaritano. Mi hanno detto che era la prima volta che capitava. Sara’ un segno ?  I colloqui sono andati abbastanza bene. Ora e’ tempo di decidere se rimanere la’ oppure pensare all’Inghilterra.

E’ stata una bella esperienza quella di Basel. La gente sembra molto contenta del posto e delle cose che offriva.

 

Dopo aver visitato il centro storico della citta’ ed aver fatto il turista, presi il treno per Zurigo.

Zurigo e’ una bellissima citta’. Dovrebbe essere la piu’ grande della Svizzera. Ho passato lo corso fine settimana con Mari. Diciamo che anche Zurigo potrebbe essere per me. Il lago e' a due passi. Sedersi li' in una panchina e gustare il panino dei caddozzoni svizzeri mentre la gente passeggia. Si. Sono stato alla grande la'!

 

Ed ora ? Ora sono in aereo per Londra. Vediamo che avventura mi aspettera’.

20 Gennaio 2009

Sono in treno diretto a Basilea. Qui si dice che e’ una grande citta’. Ma poi chissa’ se sara’ cosi’. Per ora Ginevra e Losanna mi son sembrate piccolette.

 

Il primo seminario e’ andato bene e mi hanno fatto i complimenti. Tutti mi chiedevo se stessi andando la’ per un Post-Doc. Invece, quando gli dicevo che avrei dovuto fare il PhD rimanevano pietrificati. Come me’ dal tronde.

 

Per ora la Svizzera mi ha dato l’impressione di un posto incentrato sul vivere di lusso. Qui gli Svizzeri sono ad un gradino piu’ alto di noi. Tutto sembra cosi’ costoso. Se vieni da un altro stato si fa’ difficolta’ nel pagare bus, caffe’, ecc ecc. Ma chiaramente qui tutti vengono pagati molto bene. Un taxista mi ha anche detto che qui un operaio deve continuare a fare l’operaio. Nessuno viene aiutato a livello finanziario. Infatti, se ci riesci vivi in Svizzera (ed avrai tutti i lussi che questo posto ti offre), altrimenti meglio cambiare posto.

Purtroppo non ho ancora vissuto qua per molto per addentrarmi nel pensiero generale di questo paese. Ma forse ora, piu’ che mai, ho realizzato il perche’ della Svizzera sempre neutrale. Paese di capitalisti e di banche. Figurati se i potenti si lasciano bombardare le loro banche !

 

L’umore e’ buono. Ascolto un po’ di musica. U2, Led Zeppeling e Beatles! Sembra che sia capitato in un altra dimensione. Non la conoscevo questa parte del mondo. E si’ perche’ molte citta’ europee hanno in genere sempre qualcosa in comune. Invece, qua si respira un altra aria.

 

Ora aspettero’ Basilea e capiro’ se e’ realmente una citta’ internazionale, grande e sporca.

January 19

Verso la Svizzera dalla Sardegna

Oggi e' la mia prima settimana di viaggio. In una settimana ho visitato la mia citta' in Sardegna, Cagliari, sono stato a Roma e a Marsiglia, Francia. Ora mi trovo a sccrivere questo post in una caffetteria di Ginevra. La lingua usata per questo viaggio? Solo ed esclusivamente inglese con qualche francesismo come per esempio: Mersi' o JE PLE ;)
 
Forse il vero viaggio e' iniziato a Marsiglia. Dove Yle, una vecchia collega e amica, mi ha ospitato a casa (o per lo meno stanzettinina ;) ). Marsiglia e' molto grande (3 milioni di abitanti). Ed e' anche una citta' di mare. Sembrava Cagliari ma in versione mastodontica. Secondo me anche i mezzi pubblici sono anche migliori di cagliari. Poi Marsiglia e' famosa per la cacca di cane nelle strade. E come montagnette ti ostacolano il cammino. Tu li' che devi schivare all ultimo momento se nn vuoi ritrovarti la scarpa marroncina...
E' stato un weekend divertente. Sono arrivato con la febbre e un po' di tosse. Ne sono uscito con sempre la tosse ma saltellando. Incredibile, sono arrivato che bevevo sciroppo per la tosse..e ne son tornato che bevevo Filieri (vino nero sardo)...eheh! Poi ho scoperto che con ristoranti dove il massimo delle pietanze e' quattro. E sopratutto qualcuna non poteva essere servita..Non chiedetemi perche' (stavano parlando in francese e nn ho comnpreso il significato aurelico del perche')...
 
Ginevra invece e' una citta' elegante, costosa, noiosetta ma bella (e cosi' sembrerebbe ad occhio). Ma...ci sono sempre gli zingari che chiedono l elemosina!
 
Ora aspetto per il primo colloquio di domani a Losanna. Bella storia ;)
 
 
December 24

december

Oggi e' il 24 Dicembre 2008.
 
Sono in lab durante un esperimento. Quanti ne avro' fatti quest'anno. Quanto sudore.
Si', questa volta e' proprio vero. Sono rimasto ad Albuquerque per le vacanze nataliazie. Un piccolo sacrificio che poi non mi scoccia tanto.
E bada bene. Questo non vuol dire che non mi manchi la Sardegna. Solo che delle volte bisogna fare dei piccoli sforzi.
Insomma, non si puo' avere tutto e bisogna accontentarsi di quello che si ha.
 
n questi giorni ho realizzato piu' che mai quanto sia cambiato nell'affrontare delle situazioni.
E forse e' proprio questo quello che conta.
 
December 15

Solo in lab

In laboratorio c'e' un silenzio assoluto..l'unico rumore proviene dall'hardrive del mio computer! Fuori nevica. Questo e' proprio il motivo che ha fatto scappare a tutti..ed intanto, io qua'. Staro' per tute le vacanze natalizie. Chissa' cosa si prova a stare nel luogo di lavoro quando tutti sono in vacanza....Un po' mi pesa! Ma il pensiero che mi aiutera' di piu' sara' quando tornero' in Europa definitivamente...
December 09

La nuova casa

 
Sabato mattina e' stato prorpio un bel giorno per fare spostamenti. Infatti, ho cambiato casa..ora vivo 2 minuti di bici dal mio posto di lavoro! In piu' la nuova camera e' gigante con bagno. Insomma, son abbastanza soddisfatto..Non mi servira' poi per molto! Giusto ancora qualche mesetto..
November 20

Conferenza a Washington DC

 
Questa e' stata la seconda conferenza a Washington DC. Sembrava di essere tornato a casa con i vecchi amici e colleghi!
La citta' e' bella (in confronto ad ABQ chiaramente) e molto europea! ANche il freddo era pungente..Ma son sicuro che ci vivrei molto volentieri per un periodo della mia vita ;) ..anche perche' la comunita' italiana e' grande! Per esempio, sabato notte mi sembrava piu' di essere in Italia che negli USA!
 
Magari, ripassero' da te Washington DC...
 
October 16

Ricerca in Italia: Si salvi chi puo'!


Il nuovo governo, approfittando dell'estate, ha approvato il 25 giugno con la fiducia un decreto (poi legge 133) che modifica profondamente la
struttura dell'università:

1. Ci sarà un taglio di 500 milioni di euro in 3 anni alle università. per alcuni atenei questo potrebbe significare la chiusura.

 

Altrimenti:

 

2. Con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se diventare fondazioni private o meno. PERCHÈ DOVREBBERO DIVENTARE FONDAZIONI PRIVATE?

3.Per riuscire a finanziarsi aumentando le tasse agli studenti, che non avrebbero più un limite di legge. Le tasse infatti potrebbero aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro l'anno, sul modello delle università americane. Inoltre le fondazioni verrebbero finanziate da enti privati, come ad esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi. Ma soprattutto sarebbero le ricerche a venir danneggiate pesantemente,non più spinte dal puro interesse culturale e sociale, ma dai fondi messi a disposizione e dalle commissioni dirette degli enti stessi!!

E IL NOSTRO FUTURO?
4. Università di serie A e di serie B in base alle disponibilità economiche degli studenti, quindi titoli di studio dal differente peso e possibile perdita del valore legale di questi.
I collettivi dei vari atenei organizzeranno assemblee per approfondire le conseguenze dei cambiamenti in atto, portati avanti da governi sia
di destra che di sinistra di anno in anno, che minacciano quella che DOVREBBE ESSERE una UNIVERSITÀ LIBERA PUBBLICA E DI MASSA.

Gli studenti, i ricercatori e i professori si stanno già muovendo e i corsi quest'anno non partono per protesta, ma un problema così grave è ancora poco conosciuto.
Infatti il problema più grave è che nessuno sa niente, i media non ne
hanno parlato, se non per screditare a titolo di 'minoranza' chiunque abbia protestato contro questo assurdo disegno di legge!

 

October 01

Tre anni, come di contratto

 
Proprio oggi incomincia il mio quarto anno ad Albuquerque ed in questo laboratorio. E chi ci avrebbe sperato? Proprio il primo periodo facevo gia' il conto alla rovescia per tornare ed uscire da questo deserto! Ora invece? Faccio il conto alla rovescia ma con un po' piu' calma..Mese in piu', mese in meno, non cambia poi tanto! Anche perche' questi anni sono letteralmente volati. Il primo periodo e' stato disastroso..Poi..e' andata meglio! E sapete quando andra' ancora meglio? Quando si avvicineranno le meritatissime vacanze in Sardegnaaaaaaaaaaa!
Come tutti gli ultimi anni in un posto, questo sara' meditativo e avro' sicuramente momenti in cui dovro' riflettere un po'. Anche perche', in pratica, non ho ancora deciso la prossima tappa!
Quante cose si possono fare in 3 anni pero'. Quante persone e nuovi posti ho conosciuto. Quante cose ho imparato. Quanto ho lavorato. Spero che questa esperienza mi sia servita e potro presto raccogliere il frutto dei miei sacrifici!
 
September 17

Italiani ad ABQ

 
Ho conosciuto pochi italiani qui ad ABQ..Ma posso dividerli in due categorie:
 
1) Quelli che sono qui da molto vogliono parlare e anche tanto.  Della loro storia di vita e le loro "sacrosante e, giuste, teorie". Vi diro' la verita', molti sono logorroici e fanno monologhi infiniti..A volte cerchi di tagliare il loro monologo. Loro che fanno?! Continuano il discorso dall'ultimo tuo concetto dicendo: "..e ma guarda, il problema e'..."
2) Poi ci sono gli italiani appena arrivati, che magari staranno qui per restarci mesi o qualche anno di PhD. "Un po' strani, ma brava gente", come avrebbe detto un nostro amico saggio..Li vedi e se ti presenti fanno finta di niente e continuano a parlare inglese (o una sorta). Facendo l'accento americano-italiano e dicendo: "Exscusa, Io don't speakparlo wellene l'etaliano. Berche', Io son here da 3 mesih.." Mentre lo dicono, ti guardano con uno sguardo un po' impaurito. Di uno che potrebbe perdere l'inglese appena conquistato dicendo una frase di italiano corretto!
 
Il mio consiglio:
 
Veterani italo-americani, cercate di ascoltare i nuovi italiani che anche loro hanno qualcosa da raccontare! E voi, voi, New-italians, rilassatevi un pochino. Non s'impara l'inglese bevendo il caffe' americano oppure escludere amicizie con i vostri compatrioti..l'inglese s'impara studiando, avendo ampie conoscienze con molti altri internazionali e americani, leggendo e guardando la tv.. Piu' siete socievoli e disinibiti e piu' impararete la lingua ;)
September 15

E' un peccato pero'..avrei voluto continuare a volare..

 
L'ultimo mese e mezzo, tra alti e bassi, e' stato molto interessante e con qualche soddisfazioni dal punto di vista personale! Poi, come sempre qua ad ABQ, arriva un punto in cui uno si riaffaccia alla realta'! C'e' sempre una fine per tutto, nel bene o nel male. Molto spesso pero' le cose belle sembrano che durino di meno perche' non si ha il tempo per analizzarle nel particolare..cosi' corrono via fino a quando ti lasciano! E l'unica cosa che ne hai ricavato e' qualche ricordo, che pero' non ti abbandonera' mai!
 
September 08

.

 
Gli unici momenti belli son solo quando son fuori da questo posto!
 
September 01

Lavoro

 
Soli e stanchi
ci siamo alzati
la gente non capiva
neanche noi capivamo
ma abbiamo continuato
per un futuro migliore?
Oppure per debito?
 
7 giorni si diceva
per imparare
imparare a non vivere
imparare a soffrire
sputare sangue
reso amaro
dall'infelicita' di qualcun'altro
 
August 21

Ed ancora partenze!

 
Da' un paio di giorni che nel laboratorio si respira un aria diversa. E' partita una nostra collega, Jenni, che ha finito il dottorato. Quindi, ora il lab sta' cercando riabituarsi. La situazione procede abbastanza bene, almeno in apparenza.
La sua partenza mi ha fatto pensare che saro' io il prossimo a lasciare questo lab e citta', anche se non so' ancora quando! Vi posso assicurare che provo la stessa senzazione di quando avevo saputo della mia partenza da Cagliari 3 anni fa'! 3 anni fa' pensavo proprio che questa esperienza mi avrebbe aiutato a poter lasciare un posto per un altro senza problemi. Ma non e' proprio cosi'. Forse, sara' piu' semplice ambientarsi in un altro posto ma SON SICURO che pensero' sempre ai vecchi tempi e li rimpiangero'!
 
August 20

Hotel California

 
Proprio oggi riesco a trovare un momento per scrivere qulacosa riguardo alla mia vacanza estiva.
Io, mascagna e Cabezon siamo partiti il 27 Luglio alla volta della California. La mia macchina ha retto almeno 2800 miglia percorse in 2 settimane. Le tappe: Grand Canyon (Arizona), Yosemite Park, San Francisco, Monterey, Santa Barbara, Santa Monica (Los Angeles), Venice Beach (Los Angeles) ed infine Las Vegas (Nevada).
Siamo passati da climi desertici (con almeno 50 gradi) al fresco del parco nazionale Yosemite, al freddo di San Francisco. Proprio li' abbiamo campeggiato ed addirittura per una notte abbiamo dormito in macchina perche' tutto chiuso! Abbiamo campeggiato, dormito in macchina, in ostello, in motels e alberghi..Insomma, di tuttoooo!
San Francisco e' una citta' freddaaaaaaaa..cazz..mi aspettavo piu' sole! Ma il vento e le nuvole hanno scandito la maggior parte dei giorni passati!
E Los Angeles e le sue spiagge? Los Angeles e' un casino, TRAFFICO TRAFFICO a non finire. Le sue spaggie belle..Le onde almeno di 2 metri son facilissime da trovare e ne ho approffitato per fare body surfing..Era da tempi che non rimanevo in mare per 2 ore consecutiveee!
E' stato semplicissimo organizzare tutto...Bastava non organizzare ed avere qualche amico con pochi problemi nel viaggiare..Il resto e' venuto da se'.
Chissa' quando mi ricapitera' un altra esperienza come quella passata! Ci sarebbe tanto da dire ma non basterebbe un blog intero..Per cui risparmio le parole con i ricordi!
 
 
Miami  
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